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da via Salasco a viale Toscana - zona: Ravizza


Lunga poco più di 395 metri descrive un angolo piuttosto ampio e la sua denominazione fu assegnata nel novembre 1893, dedicandola allo storico, letterato, uomo politico (Torino 1789 - 1853) che capeggiava la corrente cattolica di tendenze moderatamente liberali (neoguelfi). La sua visione politica la espresse ne "Le speranze d'Italia", in cui vagheggiava un'espansione politica dell'Austria rivolta verso i Balcani, la riunione degli Stati italiani in una confederazione, presieduta dal papa e retta su basi costituzionali. Le dottrine di Balbo influirono notevolmente sull'atteggiamento di Carlo Alberto, che lo nominò presidente del primo ministero costituzionale; il Balbo, però, dopo soli quattro mesi di governo dovette dimettersi per incapacità di condurre una coerente azione politica.

 

 

 

anno 2018