Abamonti (via privata) - Cabaret Milano Duemila

(nr. 3135) da Castel Morone a via Menotti - Porta Venezia

 

Rivoluzionario napoletano nacque a Caggiano (Salerno) 1759, giacobino; compromesso nella congiura del 1794, riparò a Oneglia, poi a Milano, dove fu tra i fondatori del Giornale dei patrioti italiani (1797). Condannato alla deportazione a vita nel 1799 quale membro del Direttorio della Repubblica partenopea, graziato nel 1801, fu, durante il decennio della dominazione francese a Napoli, consigliere di stato; passò con la Restaurazione all'alta magistratura. Autore di un Saggio sulle leggi fondamentali dell'Italia libera (1797) e di un Progetto di costituzione per la Lombardia. Morì a Napoli nel 1818.

 

 

 

 ABAMONTI 2anno 2016

 

 

.

 

 

Cerca

Facebook!